L’ingrediente migliore di un vino è l’onestà di chi lo produce.

Da “La montagna di fuoco” di Salvo Foti

I Custodi
delle vigne dell’Etna

Custodire vuol dire preservare il territorio, mantenere le tradizioni e rispettare la persona.

Da questi valori e dall’amore verso una terra meravigliosa come quella Etnea, dove la vite è stata portata dall’uomo più di due millenni fa, nascono i vini de I Custodi, frutto della generosità del caloroso suolo vulcanico e della sua mineralità, del freddo della Muntagna e del sole di Sicilia.

Rispetto e passione

I Custodi delle vigne dell’Etna sono Mario e Manuela Paoluzi, una giovane coppia che, mossa dalla comune passione per il vino e la Muntagna – come i siciliani chiamano l’Etna, affettuosamente ma con rispetto – decidono di acquistare pochi ettari di secolari vigne ad alberello nell’area a più alta vocazione del versante nord.

Sane viti di ogni età, sorrette dal loro palo in castagno, che popolano densamente (9000 ceppi per ettaro) impervi terrazzamenti di pietre a secco, sono coltivate in armonia con l’ambiente che le circonda – solo con la forza delle mani e con l’aiuto del mulo Ciccio – da I Vigneri, sapienti vignaioli Etnei. In modo naturale, organico, come da centinaia di anni si è sempre fatto sull’Etna, senza prodotti chimici di sintesi, nel rispetto delle persone, del paesaggio e della natura.

L’azienda parte con due vini, Aetneus Etna Rosso DOP e Ante Etna Bianco DOP, prodotti con uvaggi autoctoni. Sta lentamente maturando, ancora per qualche anno, il grande rosso prodotto dalla Vigna Centenaria di Calderara.


Per saperne di più

www.icustodi.it

Ante

Con tutte le sfumature, eleganti e profonde, dei vitigni a bacca bianca più rappresentativi del territorio.

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Bottiglia di Ante

Aetneus Etna Rosso DOC

Da monumentali vigne sul lato nord dell’Etna: un vino naturale vivo e vibrante, complesso ed elegante.

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Bottiglia di Aetneus