L’ingrediente migliore di un vino è l’onestà di chi lo produce.
Da “La montagna di fuoco” di Salvo Foti
La riserva naturale di Vendicari tra Noto e Pachino, Sicilia sud-orientale, è una delle più importanti aree protette per gli uccelli migratori sulle rotte tra Europa e Africa. Il più ambito premio dei bird watchers e naturalisti che frequentano Vendicari sono senza dubbio i fenicotteri che spesso visitano le lagune della riserva.
Vittorio Savino ha scelto di eleggere il fenicottero a simbolo dell᾿attività che ha deciso di intraprendere a Vendicari. Il siciliano trapiantato a Roma acquista pochi anni fa alcuni terreni che si affacciano sul Pantano Sichilli, una piccola laguna alimentata dalle acque del Mar Ionio. Dopo l’incontro con Salvo Foti comincia a ripristinare le antiche vigne di Nero d᾿Avola che ha trovato abbandonate in riva al Pantano. Nel rispetto dello spirito della riserva naturale, la Maestranza dei Vigneri poco alla volta riporta il vigneto a produzione, senza usare prodotti di sintesi o concimi diversi dallo stallatico di pecora.
Il vigneto viene lavorato solo a mano e con l᾿aiuto del mulo Ciccio, che qui mette a frutto la sua esperienza accumulata sulle strette terrazze dell᾿Etna. Un ritorno al vino prodotto con metodi contadini come si è sempre praticato in queste contrade prima dell᾿avvento dell᾿agricoltura meccanizzata.
Nero Sichilli 2009




Da vecchie viti di Nero d’Avola cresciute nella Riserva Naturale di Vendicari, a pochi metri dal Mar Ionio.