L’ingrediente migliore di un vino è l’onestà di chi lo produce.
Da “La montagna di fuoco” di Salvo Foti
Se fosse sempre vera l’equazione che da un paesaggio viticolo armonico si ottengono dei grandissimi vini, allora con il Nero d’Avola di Savino potremmo essere di fronte a una delle più straordinarie espressioni di questo vitigno.
In questa bottiglia confluiscono infatti tutti gli elementi di eccellenza che possono contribuire alla nascita di un grande vino.
Il territorio: la suggestiva ed incontaminata Riserva Naturale di Vendicari, oasi protetta per decine di specie migratorie, ubicata nell’estremo lembo sud-orientale della Sicilia.
La vigna: poco più di un ettaro di una vecchia ed austera vigna ad alberello di Nero d’Avola che affonda da decenni le sue lunghe radici nel sapido e sabbioso terreno lambito dalle cristalline acque marine dello Ionio.
Gli uomini: Vittorio Savino, un illustre e vulcanico pensionato che avendo conosciuto ed apprezzato l’opera agraria di Salvo Foti, ha deciso che altro non poteva farsi che importare il modello de I Vigneri (alberello, tutore in castagno, nessun utilizzo di prodotti di sintesi) anche in questo meraviglio e unico scenario naturale.
Nero Sichilli 2009
Sicilia IGT Nero d’Avola
Riserva Naturale di Vendicari (Val di Noto)
Nero d’Avola 100%
Alberello, 10.000 viti per ettaro
30-40 anni
Sul livello del mare
Sabbie rosse mediterranee con terra nera e scheletro calcaree.
Vendemmia manuale a settembre, vinificazione in rosso con diraspatura (80% circa) e pigiatura. Macerazione per 14 giorni in vinificatori in acciaio.
Circa 6 mesi in botti da 225 litri usate e semiusate.
Almeno 6 mesi in bottiglia.
3.700 da 0,75 l (annata 2011)
Colore:
rosso rubino intenso con riflessi violacei.
Odore: di frutta rossa, mora, etereo, intenso.
Sapore: pieno, fruttato, armonico, persistente al gusto.
14,5%